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Essere un modello, spiegare e accompagnare

Lungo la strada per diventare grandi, i bambini imparano tante cose. Molte «come per magia», mentre determinate capacità devono essere incoraggiate attivamente. Possiamo comunicare ai nostri ragazzi come comportarsi correttamente nel traffico stradale fungendo noi stessi da modello, insegnando loro le regole base e affrontando insieme le situazioni che la vita di tutti i giorni ci pone davanti.

Chi vuole muoversi in sicurezza nella circolazione stradale deve sapere cosa la «compone». Conoscere l’interazione dei vari utenti della strada è la base dell’educazione stradale. In questo caso non si tratta però semplicemente di imparare il giusto comportamento. Piuttosto, è importante che i bambini sviluppino fiducia in sé stessi. Un comportamento ansioso causa errori. Nella vita di tutti i giorni è difficile non farsi prendere dall’ansia, perché anche molti adulti percepiscono il traffico come una minaccia, per lo meno per i loro figli.

Imitare e provare

Non serve una motivazione creata ad hoc per fare in modo che i bambini «rischino» nel traffico stradale. Sono curiosi e desiderosi di imparare per natura. Man mano che crescono, il loro raggio d’azione e la loro voglia di esplorare il mondo aumentano. È solo necessario accompagnarli con pazienza e comprensione lungo questo percorso.

Fungere da modello

Non bisogna essere un esperto per insegnare ai bambini il giusto comportamento da tenere lungo il percorso casa-scuola. Il modo migliore per farlo è essere un modello da seguire e, al contempo, diventare la figura da imitare e dimostrare sostegno lodando i risultati positivi. I bambini imparano al meglio quando possono provare qualcosa in prima persona, sperimentando direttamente. Ma ovviamente in questi primi passi devono essere accompagnati. Quindi i bambini devono innanzitutto conoscere le regole base.

La pratica è più importante della teoria

La famosa regola «Aspetta, guarda, ascolta e poi vai» è sempre valida ed è il punto di partenza perfetto per l’educazione stradale. Non servono inoltre molte «ore di teoria», ma piuttosto è utile applicare quanto appreso nella vita di tutti i giorni, aggiungendo poi importanti consigli. Un veicolo in avvicinamento, pedoni che aspettano a un incrocio, una bicicletta che si ferma. Commentando situazioni concrete, i nostri ragazzi continuano a imparare. Collegano il comportamento corretto con quello che vedono.

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