skip to Main Content

Il percorso casa-scuola come mezzo educativo e luogo di gioco

Diversificazione

Per i bambini ogni giorno è diverso. Lo stesso vale anche per il percorso casa-scuola e ritorno. La monotonia è vietata, via libera alla diversificazione. Molti bimbi tendono quindi a fare delle variazioni quando si tratta di scegliere il percorso per andare a scuola. Cambiano percorso, si uniscono a diversi gruppi. I ragazzi più grandi possono anche optare per la bicicletta o il monopattino. Cercano consapevolmente percorsi che offrono sfide: si arrampicano, camminano lentamente, si chinano e così via.

Il percorso casa-scuola come mezzo educativo

Di solito l’apprendimento è, a torto, collegato esclusivamente alle ore a scuola, ai compiti, ai libri e ad altri materiali. Il percorso casa-scuola è un mezzo educativo molto variegato. I bambini vivono esperienze e imparano a ogni passo che fanno lungo la strada. Vedono animali e piante, osservano le altre persone e i loro comportamenti, vivono il mondo a orari diversi, nelle varie stagioni e con le più disparate condizioni atmosferiche. Queste esperienze legate all’ambiente circostante sono preziosissime lungo il cammino verso l’età adulta. Così i più piccoli imparano a valutare correttamente le situazioni, acquisiscono fiducia nelle proprie capacità di prendere decisioni e agire e sviluppano un migliore senso dell’orientamento.

Il percorso casa-scuola come luogo di gioco

Il percorso casa-scuola è anche uno spazio dove giocare. La maggior parte dei bambini cammina volentieri in gruppo e, lungo il percorso, si diverte a fare gare di corsa, giocare a nascondino, raccontare storie e molto altro ancora. Durante il tragitto da casa a scuola, i ragazzi curano i rapporti sociali e parlano di gioie e preoccupazioni. E nel corso di questi discorsi esplorano tabù e limiti.

Il percorso casa-scuola come luogo dove fare movimento

Fare sufficiente movimento è importante per la salute e lo sviluppo delle abilità motorie. Il tragitto casa-scuola rappresenta un fondamentale contributo in questo senso.

Le informazioni più importanti sui «genitori tassisti»

  • Chi accompagna e va a prendere i figli in auto mette in pericolo altri bambini lungo la strada (in particolare davanti a scuola).
  • I bambini che ricorrono spesso ai «genitori tassisti» conoscono meno bene le peculiarità del percorso casa-scuola e, quando si muovono a piedi, sono soggetti a maggiori rischi rispetto ai compagni che camminano sempre.
  • Il bambino viene privato di quel mezzo educativo e di quel luogo dove fare esperienze che è il «percorso casa-scuola».
  • Questo tipo di approccio va evitato anche per garantire una maggiore tutela ambientale.
Back To Top